Il giornalista sportivo Furio Zara tiene sull’edizione weekend de “Il Foglio” di Giuliano Ferrara e Claudio Cerasa una rubrica fissa dal titolo: “C’era uno che…” in cui racconta, tra l’agro-dolce, un personaggio sportivo per volta, per lo più, o forse esclusivamente, di football.
Perchè ha scelto proprio lui?
Nell’ultimo numero il giornalista veneziano, che collabora con varie testate sportive, cartacee e in video, fa un ritrattino di Nicola Ceravolo, il presidente che ha portato il Catanzaro calcio in serie A nella stagione 1971-1972. E qui, mo ci vò, sorge una prima domanda. Come mai, tra migliaia di personaggi calcistici che popolano l’ambiente calciofilo, Zara ha scelto proprio Ceravolo? L’autore del pezzo, tempo fa, massacrò, con una sottile ironia, Massimo Palanca, che detiene tutt’ora il record mondiale – mondiale – di gol segnati direttamente dalla bandierina del corner.
Adesso Zara torna a bomba. Si tratta di una lusinga o di un tarlo? Zara scrive che Nicola Ceravolo è stato sindaco della città. Sorvoliamo. Più avanti il nostro eroe aggiunge: “… una persona su quattro era analfabeta …”. A quel tempo la città aveva il record dei laureati. L’amico Furio, cambi, se è possibile, informatore.


