“Presidente Roberto Occhiuto ci rivolgiamo a lei che ha potere di vita o di morte nel settore della Sanità pubblica vibonese. In Calabria, tranne la provincia di Vibo Valentia, non c’è territorio che non abbia il laboratorio di Emodinamica. Lei ha il potere di farlo realizzare”. È l’appello lanciato da diversi cardiopatici vibonesi al governatore della Calabria Occhiuto.
“Senza Emodinamica ci condanna a un possibile rischio di morte”
“Se non lo fa – affermano – condanna a “possibile” morte decine di cardiopatici vibonesi i quali, in caso di un intervento di angioplastica, devono essere trasferiti, tra mille pericoli, a qualsiasi ora del giorno e della notte negli ospedali di Catanzaro. L’ ospedale di Vibo Valentia, precisamente il “G. Jazzolino”, è privo di un’unità di Emodinamica (o Cardiologia Interventistica), una carenza che costringe i pazienti a recarsi a rischio di vita in altre strutture regionali per trattamenti come angioplastica e coronarografie.
Una rete ospedaliera incompleta: il caso Vibo Valentia
La rete ospedaliera della Calabria è composta da diversi livelli e la mancanza di questo servizio a Vibo Valentia è parte di un quadro che indica la necessità di ulteriori approfondimenti e potenziamenti. “Ascolti e ci metta un po’ di cuore perché conosce la sofferenza. Anche lei è cardiopatico. Per essere operato al cuore si è portato (giustamente) in una struttura pubblica il meglio della cardiochirurgia calabrese. Il professore Daniele Maselli che ha effettuato sul suo corpo dolente un intervento all’avanguardia per la sostituzione di una valvola cardiaca.
Jazzolino ancora senza Emodinamica: un’assenza “colpevole”
Con forza, raccogliendo tutto il dolore dei cardiopatici vibonesi, le voglio ricordare che il principale ospedale della provincia di Vibo Valentia (“G. Jazzolino”) è sprovvisto, colpevolmente, del laboratorio di Emodinamica. Da anni viene segnalata la sua assenza nella struttura ospedaliera. Questo significa che i cittadini di Vibo Valentia devono spostarsi in altre città per sottoporsi a procedure di cardiologia interventistica, come l’angioplastica e le coronarografie.
Le priorità della Regione e la richiesta finale
La rete ospedaliera della Calabria include diversi livelli di complessità, ma la mancanza di un servizio di emodinamica a Vibo Valentia è una criticità che merita attenzione. Lei si è adoperato per far realizzare la cardiochirurgia nell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Ha dato anche il via per la realizzazione della facoltà di Medicina. Adesso si tira indietro per un servizio che non richiede una spesa eccessiva?



