8 Gennaio 2026
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Calabria

Conferenza di fuoco sulla sanità a Vibo, sindaci sul piede di guerra. L’Asp: “Potenziamo Tropea, Serra e Soriano”

Al termine della Conferenza, commissari dell’Asp e sindaci hanno convenuto sulla necessità di convocare, a stretto giro, una riunione a Catanzaro alla presenza del governatore Roberto Occhiuto

Vibo Valentia – Un incontro acceso in cui i sindaci della provincia di Vibo Valentia hanno sfoderato tutto il loro repertorio per parlare dello stato di abbandono in cui si trova la Sanità pubblica vibonese. Per la verità qualche primo cittadino non si è visto alla Conferenza convocata nell’aula consiliare di Palazzo Luigi Razza dal presidente Salvatore Fortunato Giordano.

All’incontro, infuocato come le fiamme dell’inferno, erano presenti i commissari Antimafia dell’Asp, Gianfranco Tomao e Gianluca Orlando.

Nel corso della Conferenza i sindaci hanno raccontato con veemenza il disastro che attanaglia la sanità pubblica, che rischia di essere decimata dalle scelte della governance regionale e dal management aziendale che, di fronte alle tante disfunzioni che giornalmente si trovano ad affrontare, “vorrebbero scappare via“.

Il prefetto Tomao, con grande attenzione e pazienza, ha risposto a tutte le richieste dei primi cittadini, dei rappresentanti sindacali e del mondo dell’associazionismo. Primi cittadini e rappresentanti del terzo settore non sono stati affatto teneri con i commissari antimafia che nel prossimo mese di aprile lasceranno la postazione scomoda di Vibo Valentia.

“Ci vorrebbero tre anni solo per avviare i cantieri”

Il prefetto Tomao, al termine dei lavori incandescenti, ha ironicamente detto: “Con quello che mi è stato segnalato ci vorrebbero almeno tre anni per cominciare ad avviare i cantieri“.

E ancora: “Gli ospedali di Tropea, Serra San Bruno e Soriano non chiuderanno. Faremo di tutto per potenziarli negli ultimi cinque mesi che ci restano. I miracoli li fanno i santi, noi cercheremo di fare il possibile”.

Tomao ha poi assicurato: “Cominceremo ad assumere nuovo personale per mandare avanti non solo i presidi ospedalieri ma anche i distretti e gli ambulatori”.

Sindaci inferociti, soprattutto quelli dei comuni montani

I sindaci, a inizio dei lavori, hanno consegnato un documento ai commissari che si sono riservati di esaminarlo nei prossimi giorni, data la complessità delle richieste.

Alcuni primi cittadini, si percepiva chiaramente, erano letteralmente inferociti. I più battaglieri sono stati quelli dei comuni montani, che hanno denunciato senza mezzi termini le tante emergenze che gravano sul nosocomio di Serra San Bruno.

Durissimo l’intervento del sindaco di Nardodipace, che ha parlato di una situazione “insostenibile dal punto di vista sanitario”.

Duro botta e risposta anche tra il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, e i commissari, che hanno assicurato il massimo impegno per soddisfare le richieste provenienti dalla città capoluogo e dall’intero territorio provinciale.

Verso una riunione urgente a Catanzaro con Occhiuto

Al termine della Conferenza, commissari dell’Asp e sindaci hanno convenuto sulla necessità di convocare, a stretto giro, una riunione a Catanzaro alla presenza del governatore Roberto Occhiuto.

Il presidente della Conferenza dei sindaci, Salvatore Fortunato Giordano, ha garantito che si farà di tutto per rimettere in piedi il sistema sanitario vibonese.

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