8 Gennaio 2026
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Klaus Davi chiede accesso alla Curva per documentare i cambiamenti del tifo. Il Milan: “Accrediti solo in tribuna”

Il giornalista, autore di un’inchiesta sul tifo organizzato, sollecita una deroga per raccontare da vicino le dinamiche dagli spalti. Il club ribadisce di attenersi alle procedure previste

Il giornalista e comunicatore Klaus Davi, impegnato in un lavoro di approfondimento sul mondo degli ultras di Milan e Inter, ha inviato nei giorni scorsi una richiesta formale al presidente rossonero Paolo Scaroni per poter seguire alcune gare casalinghe del Milan dal secondo anello della Curva Sud. Secondo Davi, tale possibilità consentirebbe di documentare da una posizione diretta l’evoluzione delle dinamiche del tifo dopo l’inchiesta giudiziaria denominata “Doppia curva”.

La difficoltà nell’acquistare i biglietti

Stando a quanto riportato da Davi nella sua comunicazione, lui e alcuni colleghi avrebbero tentato più volte di acquistare i biglietti tramite il portale ufficiale del club, collegandosi all’apertura della vendita libera. Secondo il racconto del giornalista, i tagliandi per quel settore risulterebbero immediatamente esauriti, rendendo complesso accedere alla zona della curva. Davi sostiene che, nell’ottica di una corretta informazione, documentare questo momento di trasformazione potrebbe contribuire a una maggiore comprensione pubblica dei cambiamenti in corso.

La posizione del Milan: “Accesso dei giornalisti regolato da procedure precise”

La società AC Milan, nella risposta inviata al giornalista, ha confermato la propria disponibilità a garantire un rapporto trasparente con gli operatori dell’informazione, precisando però che, in conformità alle normative vigenti e alle proprie procedure interne, gli accrediti stampa sono rilasciati esclusivamente per la tribuna stampa.
Il club ha richiamato il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza, sottolineando che tali regole valgono indistintamente per tutti gli operatori del settore.

La replica di Davi: “Così si limita il lavoro giornalistico”

Secondo Davi, la scelta del club renderebbe difficoltoso svolgere un’attività di osservazione diretta della curva, con ricadute sul diritto di cronaca. Il giornalista ha ribadito la propria intenzione di documentare, con un approccio di tipo informativo, i cambiamenti che—secondo quanto evidenziato anche da atti giudiziari e ricostruzioni mediatiche—starebbero interessando il tifo milanese a partire dall’omicidio di Antonio Bellocco del 4 settembre 2024. Davi precisa inoltre che, a suo avviso, il giornalismo non dovrebbe essere interpretato come un elemento ostativo, bensì come un possibile contributo alla corretta rappresentazione dei fatti. Ha infine ricordato che in precedenza gli è stato consentito di svolgere simili osservazioni allo stadio dell’Inter, e auspica che anche il Milan possa valutare tale apertura.

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