Di fronte alle crudeltà della vita una delle poche speranze è la Madre Celeste, che si è rivelata anche a Mamma Natuzza. La Mistica ha avuto, durante tutta la sua vita, la fortuna di poterla incontrare e parlarci. Questo “miracolo” l’ha resa celebre fra gli uomini che, quando la incontravano nella sua casa di Paravati, la tempestavano di domande sulla Mamma di Gesù.
Una vita dedicata alla difesa e alla protezione dell’uomo
La Serva di Dio, nel corso della sua esistenza, si è impegnata a difendere e proteggere la vita attraverso atti di fede, consolazione e sostegno verso gli altri. La sua figura, caratterizzata da umiltà e profonda spiritualità, ha offerto conforto, ascolto e preghiera a migliaia di persone, anche prima che esprimessero i loro problemi, accogliendole con l’amore di una madre. Era una donna di preghiera che offriva sostegno spirituale, aiutando le persone in difficoltà, sia fisiche che morali, a trovare conforto e speranza.
L’abbraccio materno di Paravati
Accoglieva centinaia di persone al giorno, offrendo un ascolto senza giudizio e un abbraccio materno, anche a chi viveva situazioni complesse, come nel caso di tossicodipendenti e altri. Incoraggiava le persone ad alzare lo sguardo verso Gesù e la Madonna, promuovendo la preghiera come strumento di protezione e forza.
La sua vita è stata segnata da un profondo istinto materno, che l’ha portata ad accogliere e proteggere chiunque si rivolgesse a lei, sentendosi come i propri figli.
Natuzza e la realtà ultraterrena
Mamma Natuzza, attraverso i segni della sua vita, ci ha fatto conoscere la realtà ultraterrena popolata da Angeli, Santi e Creature celesti morti in grazia di Dio.
La Mistica è grande perché nei momenti bui della vita riesce a darci la forza di reagire.
Il Santuario di Villa della Gioia: dove la preghiera salva
Pregare insieme a lei, nel Santuario di Villa della Gioia consacrato al Cuore Immacolato di Maria Rifugio dell’Anima, ci salva dalla disperazione.
Provare per credere soprattutto davanti alla sua tomba.



