Vogliamo mettere mano alla rigenerazione dell’area industriale di Vibo Valentia? Cosa aspettano ad intervenire gli Enti che devono, almeno sulla carta, gestirne la manutenzione ordinaria e straordinaria. Prima verrà strappata al degrado e prima si restituirà questo “vuoto urbanistico” alla città.
Un’area industriale come questa (in parte dismessa) sta creando un vero e proprio “regno del degrado” che presenta molte criticità a causa di questioni di sicurezza e di degrado ambientale. Investire nella sua riqualificazione significa trasformare un problema in un punto di forza e restituire al territorio nuovi spazi di valore.
Chi risponderà all’emergenza?
Bussiamo alle porte del sindaco Vincenzo Romeo, del presidente della Provincia Corrado L’Andolina e del governatore della Calabria Roberto Occhiuto.
Chi risponderà per primo? Chi recepirà il grido d’allarme lanciato dai pochi imprenditori che hanno ancora il coraggio di resistere e portare avanti le loro imprese che danno lavoro a decine di persone.
Un cuore produttivo ormai abbandonato
Questa situazione di impasse sta condannando l’area industriale (ex Mercati Generali) all’abbandono. Senza gestione né controlli, il cuore produttivo della città si è trasformato in un immenso girone dantesco.
Tra capannoni e strade che dovrebbero rappresentare il cuore produttivo di Vibo Valentia, l’area industriale in zona aeroporto si presenta come un enorme discarica a cielo aperto.
Cumuli di spazzatura, materassi, elettrodomestici abbandonati, rovi che nascondono altri scarti, resti di incendi con pneumatici e plastica carbonizzata.
Corap e Ansai: che fine hanno fatto?
Corap e Ansai che fine hanno fatto. Questi due enti meglio bypassarli e rivolgersi direttamente al Comune, alla Provincia e alla Regione. Le speranze di recupero dell’area sono ridotte al lumicino.


