7 Gennaio 2026
8.5 C
Calabria

Maxi blitz antidroga, smantellata rete ’ndrangheta–Albania: tra gli indagati 20 calabresi. Ecco chi sono (NOMI – VIDEO)

L'inchiesta della Guardia di Finanza ricostruisce importazioni per oltre 3,5 tonnellate di sostanza stupefacente, con ramificazioni in Germania, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito

I finanzieri del Comando Provinciale di Milano e del Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza, su delega della Procura di Milano, hanno eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti di 28 indagati: 25 in carcere e 3 ai domiciliari. Gli arrestati appartengono a un’associazione criminale armata legata alla ’ndrangheta della Locride, che, con il supporto di affiliati della criminalità albanese, ha promosso, organizzato e finanziato traffici internazionali di sostanze stupefacenti. Tra i destinatari figura anche un cittadino cinese, accusato di riciclaggio, che ha favorito i pagamenti di droga tramite il sistema informale di trasferimento “fei ch’ien”.

Triangolazione criminale Calabria-Lombardia-Campania

L’indagine ha rivelato una fitta rete criminale composta da esponenti della criminalità calabrese, lombarda e campana, attiva nell’importazione di cocaina dal Sud America. La rete operava su scala internazionale, con ramificazioni in Germania, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito, Colombia e Brasile, utilizzando messaggistica criptata e contatti diretti con broker albanesi e fornitori sudamericani. In circa due anni, il sodalizio ha movimentato droga per un valore stimato di oltre 27 milioni di euro.

Dalla Colombia e Brasile ai porti europei

Le importazioni di cocaina sono avvenute principalmente via mare, con tecniche di “rip-off”: lo stupefacente veniva inserito all’interno di container destinati a trasporti commerciali leciti. Sono state ricostruite importazioni per oltre 3,5 tonnellate, di cui più di 400 kg sequestrati in Italia e all’estero.

Determinante per l’indagine è stata la collaborazione con Eurojust ed Europol, che ha consentito l’accesso a numerosi Ordini Europei di Indagine e a conversazioni di messaggistica criptata, permettendo l’identificazione completa dei membri del sodalizio, il cui vertice appartiene alla famiglia Barbaro di Platì (RC).

Perquisizioni e sequestri in corso

Attualmente sono in corso perquisizioni nelle province di Milano, Pavia, Bergamo, Parma, Imperia, Como, Roma, Taranto e Reggio Calabria, con il supporto di unità cinofile cash dog e antidroga della Guardia di Finanza, finalizzate al recupero di ulteriori prove e al sequestro di beni riconducibili all’organizzazione.

Chi sono i 35 indagati

Secondo quanto emerge dall’ordinanza di applicazione di misure cautelari firmata dal gip del Tribunale di Milano Nora Lisa Passoni risultano complessivamente indagate 35 persone. Si tratta di Elvis Aliu 44 anni; nato a Kavaje (Albania); Fatjon Aliu 36 anni nato a Kavaje (Albania); Marjus Aliu 37 anni nato a Kavaje (Albania); Francesco Biondo 74 anni nato a Palermo (PA); Antonio Barbaro 41 anni nato a Locri (RC); Franco Barbaro 49 anni nato a Platì (RC); Giuseppe Barbaro 38 anni; nato a Locri (RC); Ervin Bashmeta 39 anni nato in Albania; Vincenzo Brandimarte 29 anni nato a Cinquefrondi (RC); Bartolo Bruzzaniti 50 anni nato a Locri (RC); Luca Calajò 43 anni nato a Milano; Davide Cannone 48 anni nato a Milano; Bruno Carbone 48 anni nato a Napoli; Antonio Caruso 35 anni nato a Locri (RC); Giuseppe Catanzariti 41 anni nato a Locri (RC); Antonino Chindamo 37 anni nato a Polistena (RC); Francesco Costa 45 anni nato a Locri (RC); Kujtim Daiu 44 anni nato a Synej (Albania); Giuseppe Foti 48 anni nato a Catanzaro; Giuseppe Grillo 51 anni nato a Locri (RC); Artur Hoxhosmani 42 anni nato a Burrel (Albania); Domenico Napoli 39 anni nato a Locri (RC); Bartolomeo Pepè 42 anni nato a Cinquefrondi (RC); Giuseppe Perre 27 anni nato a Locri (RC); Michele Portolesi 50 anni nato a Platì (RC); Giuseppe Scarfò 35 anni nato a Polistena (RC); Luciano Scarinci 41 anni nato a Locri (RC); Giancarlo Tasca 41 anni nato a Milano; Antonio Rosario Trimboli 43 anni nato a Locri (RC); Bruno Trimboli 48 anni nato a Platì (RC); Giuseppe Trimboli 48 anni nato a Locri (RC); Rocco Violi 36 anni nato a Milano (MI); Stefano Virgilio 34 anni nato a Milano (MI); Liyun Chen 52 anni nata in Cina; Xubo Ye 43 anni nato in Cina.

Chi va in carcere e chi ai domiciliari

Custodia cautelare in carcere per Franco Barbaro, Antonio Barbaro, Giuseppe Trimboli, Bruno Trimboli, Rocco Violi, Michele Portolesi, Antonino Chindamo, Bartolomeo Pepè, Luciano Scarinci, Marjus Allu, Fation Allu, Elvis Allu, Giuseppe Barbaro, Ervin Bashmeta, Giuseppe Catanzariti, Davide Cannone, Francesco Costa, Kujtim Daiu, Giuseppe Grillo, Artur Hoxhosmani, Giuseppe Scarfò, Giancarlo Tasca, Antonio Rosario Trimboli, Stefano Virgilio, Yubo Xe. Ai domiciliari invece Francesco Biondo, Giuseppe Foti, Giuseppe Perre.

ARTICOLI CORRELATI

Banner Bookmakers AAMS

ULTIME NOTIZIE