8 Gennaio 2026
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Dalla mozzarella agli amplificatori: Stash si racconta all’Evolution Forum Day di San Patrignano(FOTO)

Il cantante dei The Kolors si mette a nudo al Forum di San Patrignano. Gavetta, storie personali e di condivisione fino all'apice del successo

Stash, cantante dei The Kolors, è stato protagonista della 29esima edizione dell’Evolution Forum Day, evento dedicato alla resilienza e alla crescita professionale, organizzato da Gianluca Spadoni a San Patrignano. Tra musica, vita privata e esperienze professionali, Stash ha condiviso aneddoti inediti e momenti decisivi della sua carriera.

“Italodisco” e il rifiuto a Sanremo

Stash ha raccontato il percorso dietro il successo della hit “Italodisco”: “Quando mandammo la demo alla nostra casa discografica ci dissero che era fortissima e che l’avremmo potuta presentare a Sanremo. Abbiamo provato a registrarla più volte, ma ci siamo resi conto che la primissima demo era la versione giusta. Fortunatamente non è stata presa a Sanremo: credo che la canzone si sia fatta strada da sola nel momento giusto”.

Gli anni a Milano: tra solitudine e attacchi di panico

Stash ha parlato anche del suo trasferimento a Milano a 18 anni: “Da Napoli a Brera è stato un mondo bellissimo ma freddo e asettico. La solitudine mi ha generato insicurezze, ma oggi ringrazio quegli attacchi di panico perché mi hanno aiutato a capire cosa volevo davvero”.

I primi passi nei locali e la gavetta

Il cantante ha ricordato il periodo alle “Scimmie”, club milanese dove la band non riceveva una paga ma solo contributi per la benzina: “È stata la vera preparazione atletica ai palchi più grandi”. Racconta anche di come riuscissero a comprarsi gli amplificatori: “Rivendevamo mozzarelle dell’Ortomercato di Milano per finanziare i primi strumenti. Non erano quelli di Gilmour, ma il più simile possibile”.

Contatti con il mainstream e partecipazione ad “Amici”

Stash ha spiegato l’incontro con Francesco Sarcina delle Vibrazioni e la chiamata ad “Amici”: “Pensavamo di essere ospiti, ma ci volevano come concorrenti. Ho anche falsificato la carta d’identità perché avevo 26 anni e il limite era 25. Alla fine, la produzione ha trovato un modo per risolvere tutto”.

Le persone che hanno creduto in loro

Il cantante ha voluto ringraziare chi ha creduto nel gruppo: “Maria è stata l’unica a credere in noi in un periodo in cui tutti ci dicevano no. Lei ha visto qualcosa e ci ha dato fiducia, a differenza di altri”.

I cambiamenti nella band e il successo di “Italodisco”

Stash ha raccontato i cambi di formazione della band: “Mio cugino è praticamente mio fratello. L’ingresso di Dario Iaculli ha alzato il livello in studio e ha contribuito al successo di Italodisco”. Ha anche svelato il costo per cambiare casa discografica: “Per passare alla Warner ho pagato 70mila euro ai miei ex discografici. Ma Italodisco ha ripagato quella scelta e ha rappresentato una scommessa vincente”.

La vita privata: la notizia della paternità

Infine, Stash ha parlato della scoperta della gravidanza della sua compagna Giulia: “È stato uno shock. Abbiamo dovuto ragionare e seguire l’istinto. Incontrare Giulia e diventare padre è stato il miracolo più grande della mia vita”.

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