Dopo l’avvio dei lavori a Francavilla Angitola lo scorso anno, arrivano buone notizie anche per gli altri centri coinvolti nel progetto di “Disinquinamento della fascia costiera vibonese”. Il Governo ha stanziato ulteriori 5,8 milioni di euro, che permetteranno di finanziare completamente gli interventi previsti nei Comuni di Filadelfia, Polia, Maierato e San Nicola da Crissa.
Il progetto, finalizzato a superare la procedura d’infrazione europea nell’area, prevede il completamento delle reti di collettamento, il potenziamento e l’adeguamento dei depuratori esistenti e la realizzazione di nuovi impianti dove necessario.
Sinergia tra commissariato e tecnici
Il sub commissario Antonino Daffinà, insieme ai tecnici della sua struttura, guidati dal RUP Giulio Palma, e al commissario nazionale alla depurazione Fabio Fatuzzo, ha condotto nei mesi scorsi un approfondito lavoro istruttorio e un costruttivo confronto con gli uffici ministeriali, ottenendo il finanziamento che consentirà di avviare rapidamente i lavori negli altri quattro Comuni.
Un cronoprogramma chiaro per il territorio
Il nuovo stanziamento permetterà di definire un crono-programma dettagliato per l’appalto e la realizzazione delle opere, in un’area ad alta vocazione turistica. Daffinà sottolinea come il progetto possa rappresentare un vero “new deal” ambientale per la zona dell’Angitola, garantendo una depurazione efficace e duratura per tutti i centri costieri.
Un futuro più sostenibile e turistico
“Continuiamo a lavorare a testa bassa, perseguendo obiettivi che apriranno uno scenario completamente diverso sul fronte ambientale in un territorio troppe volte penalizzato”, ha dichiarato il sub commissario. L’intento della struttura commissariale è dare una visione unitaria della depurazione, valorizzando non solo la qualità dell’ambiente, ma anche le potenzialità turistiche del territorio.



