8 Gennaio 2026
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Calabria

Tris d’oro Catanzaro. Le Aquile battono anche il Venezia e chiudono con un’altra vittoria la settimana perfetta

Iemmello sblocca, Yeboah pareggia, ma Alesi quasi allo scadere regala la terza vittoria consecutiva alle Aquile facendo esplodere di gioia il Ceravolo

Un Catanzaro inarrestabile continua la sua marcia vincente: al “Ceravolo” le Aquile piegano il Venezia con un 2-1 maturato tra sofferenza, cuore e determinazione. La squadra di Aquilani conferma il suo momento d’oro e centra il terzo successo consecutivo, spinta da un pubblico straordinario e da una condizione mentale che cresce partita dopo partita.

Primo tempo

La prima frazione si è chiusa sul punteggio di 0-0, ma non per mancanza di tensione. Il Venezia ha avuto il possesso e la gestione del gioco, ma senza riuscire a scardinare la difesa del Catanzaro. I giallorossi, dal canto loro, hanno faticato a rendersi pericolosi, fermi alle ripartenze isolate e alle azioni da palla inattiva. Un episodio che ha riscaldato l’arena è stato il gol annullato a favore degli ospiti, quando Andrea Adorante ha battuto e infilato ma si è visto levare la rete per netto fuorigioco. In generale, la partita è stata più tattica che spettacolare, con poche occasioni limpide e la difesa del Catanzaro attentissima a non concedere varchi.

Secondo tempo

Nel secondo tempo la gara ha preso decisamente vita: al 54’ arriva lo sblocco targato Pietro Iemmello che, su punizione dalla trequarti, conclude a due passi dalla porta dopo una respinta del portiere avversario. Il vantaggio sembrava concedere respiro alla formazione giallorossa ma appena cinque minuti dopo, al 59’, arriva il pareggio del Venezia con John Yeboah abile a sfruttare un errore avversario, inserirsi in area e battere il portiere.

Negli ultimi minuti la partita ha oscillato tra occasioni da una parte e dall’altra, con il Venezia alla ricerca del colpo esterno e il Catanzaro vivo nel contorno. All’80’ i giallorossi trovano il guizzo vincente con Gabriel Alesi (entrato dalla panchina) che firma il 2-1 decisivo. Un risultato che regala tre punti pesanti al Catanzaro, che dimostra di saper soffrire e colpire al momento giusto.

Il tabellino del match

Catanzaro (3-5-2): M. Pigliacelli, T. Cassandro, M. Antonini Lui, N. Brighenti, C. Favasuli, D. Buglio, F. Rispoli (↓ 45′ st), S. Pontisso (↓ 30′ st), G. Di Chiara (↓ 1′ st), P. Iemmello (↓ 47′ st), A. Cissè (↓ 30′ st)
A disposizione: C. Marietta, E. Bashi (↑ 45′ st), D. Bettella, G. Alesi (↑ 30′ st), P. Nuamah (↑ 1′ st), R. Oudin, J. Petriccione, M. D’Alessandro, N. Buso, F. Pittarello, L. Pandolfi (↑ 30′ st), M. Liberali (↑ 47′ st)
All: Aquilani Alberto

Venezia (3-4-1-2): F. Stankovic, J. Schingtienne, M. Svoboda, M. Sverko (↓ 22′ st), A. Hainaut, E. Pérez, E. Bohinen (↓ 17′ st), B. Bjarkason (↓ 17′ st), G. Busio, J. Yeboah, A. Adorante (↓ 40′ st)
A disposizione: M. Grandi, S. Korac, M. Venturi, R. Haps, B. Franjic (↑ 22′ st), A. Pietrelli (↑ 17′ st), J. Duncan, N. Lella, R. Sagrado, I. Doumbia (↑ 17′ st), A. Casas (↑ 40′ st), D. Fila
All: Stroppa Giovanni

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