Il Catanzaro ha ottenuto la quarta vittoria stagionale, risultato che proietta momentaneamente la squadra, allenata da Alberto Aquilani, in zona playoff. La gara aveva manifestato, secondo il tecnico, un avvio incerto: “I primi 10-15 minuti avevamo un ritmo basso, volevamo accorciare le distanze tra i reparti, ma vanno dati meriti anche all’altra squadra, che ha fatto girare bene la palla e ci abbiamo messo un po’ a capirlo” ha spiegato l’allenatore. Aquilani ha poi sottolineato che la squadra è “cresciuta in maniera importante vincendo in maniera meritata, potevamo fare anche il 4-2“.
Analisi tattica e reazione della squadra
Il tecnico non ha celato il proprio disappunto per “gli ultimi minuti, c’era un po’ d’ansia per come era andata col Pescara“. Ciononostante, ha ribadito la necessità che la squadra continui a “giocare in maniera offensiva“. Riconoscendo i meriti degli avversari per il gol su rigore e per “uno gol da battere le mani” Aquilani ha evidenziato una maggiore concentrazione dei suoi.
Un aspetto ritenuto positivo è la capacità di reazione del Catanzaro: “Quando prendiamo uno schiaffo ci rimettiamo sotto, abbiamo perseveranza e resilienza“. Per quanto riguarda la classifica, l’allenatore ha espresso soddisfazione: “Ci piace, mettiamo punti per l’obiettivo finale e spero di lavorare più tranquillamente“.
Modifiche e riconoscimenti individuali
Il tecnico ha fornito anche informazioni in vista della prossima gara che vedrà il Catanzaro impegnato lunedì dell’Immacolata a Modena (ore 12,30). Per la partita non sarà disponibile Brighenti, in quanto diffidato, ma ci sarà Bettella, che è subentrato all’infortunato Antonini all’intervallo. Aquilani ha espresso soddisfazione per la prestazione del subentrato: “Sono molto contento, Bettella ha gli attributi e entrando ha dimostrato il suo valore, spero che questo sia anche per lui un punto di partenza“.
Sono stati registrati i commenti di alcuni dei protagonisti in campo. Cassandro, ritenuto fondamentale, si è limitato a dire: “Bello fare gol, peccato per la traversa“. Pontisso, definito monumentale, ha commentato il rigore: “Iemmello aveva sbagliato l’ultimo e mi aveva detto che il prossimo l’avrei tirato io“.



