8 Gennaio 2026
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Aquilani chiede al Catanzaro una reazione dopo la sconfitta di Empoli. “Con il Pescara serve cinismo”

L'anticipo di stasera (ore 20,30) vede i giallorossi affrontare una squadra con un nuovo allenatore. Il tecnico non vuole più "superficialità" e "possesso sterile" ma concretezza

Il Catanzaro si prepara all’anticipo di stasera (ore 20,30) contro il Pescara per riprendere il cammino in campionato dopo la sconfitta subita a Empoli prima della pausa. Il tecnico Alberto Aquilani è tornato a commentare la gara persa in Toscana, maturata in inferiorità numerica contro un avversario non ritenuto trascendentale. Le sue dichiarazioni sono state interpretate come una richiesta di cambiamento di atteggiamento alla squadra.

Il rammarico di Aquilani post Empoli

Aquilani ha espresso il suo rammarico per la gara di Empoli, non tanto per l’esito finale, quanto perché la squadra non ha saputo sfruttare “una serie di condizioni che non abbiamo sfruttato“. Il tecnico ha aggiunto: “Mi auguro che possa servirci nel percorso di crescita, visto che l’esperienza magari aiuta a evitare che certe cose succedano di nuovo“.

Le critiche sono state indirizzate verso quella che ha definito una “superficialità di troppo, l’assenza di mordente e forse pure un po’ di presunzione“. Aquilani ha precisato la differenza tra i tipi di approccio alla gara: “A volte quando giochi per vincere è differente rispetto a quando lo fai per non perdere“. Ha spiegato il riferimento al “compitino” citato precedentemente: “intendevo un possesso un po’ sterile, poche giocate individuali, poco riempimento dell’area come invece non era successo, per esempio, contro la Juve Stabia“. Il tecnico ha concluso la sua analisi di Empoli affermando che, al di là dell’episodio del rigore subito “già nei primi minuti avevo la sensazione che la squadra giochicchiasse“.

Possibili variazioni nell’undici iniziale

Nonostante la logica suggerisca l’impiego del capocannoniere Alphadjo Cisse, rientrato mercoledì pomeriggio dagli impegni con l’Under 21, è previsto che sia schierato titolare in attacco insieme a Pietro Iemmello. Cisse, inoltre, sarà premiato stasera come Mvp di ottobre in Serie B.

Si profilano novità a centrocampo, suggerite dalla critica di Aquilani sulle “poche giocate individuali” di Empoli. Oudin, descritto come rigenerato atleticamente dalla sosta, potrebbe essere schierato come mezzala destra. Questa mossa consentirebbe di spostare Rispoli in mezzo al posto di Petriccione, il quale non è ancora al meglio della condizione a causa di un piccolo acciacco muscolare. In difesa, torna tra i convocati Frosinini. Sulle fasce difensive, le scelte dovrebbero ricadere su Favasuli a destra e Di Chiara a sinistra, con Bettella che sostituirà l’infortunato Cassandro al centro della difesa.

L’avversario e la necessità di atteggiamento

Il Pescara si presenta come un’incognita, avendo cambiato allenatore solo dieci giorni fa. Gorgone, alla sua prima esperienza in B dopo due stagioni alla Lucchese, è orientato a confermare il modulo 3-5-2 utilizzato dal predecessore Vivarini, ma dovrà fare i conti con l’assenza di un giocatore di rilievo come Olzer e le condizioni non ottimali di Tsadjout e Capellini.

Aquilani ha riconosciuto i dubbi legati al cambio in panchina dell’avversario, ma ha preferito concentrarsi sull’atteggiamento della propria squadra: “Dal modulo alle pressioni oltre alla scintilla che fa sempre scoccare un cambio in panchina i dubbi ci sono, ma io preferisco guardare a noi stessi e mi aspetto che il Catanzaro metta dentro le componenti determinanti in partite-trappola come questa“.

Il tecnico ha concluso con un avvertimento: “Noi ci siamo cascati diverse volte, per cui i pericoli li dobbiamo riconoscere subito. E crescere in tante cose, a prescindere dal fatto che giochiamo in casa“.

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