Tutto è pronto a Paravati, piccola frazione della provincia di Vibo Valentia. La Chiesa militese si è già preparata a celebrare il sedicesimo anniversario della morte di Mamma Natuzza. Mancano appena quattordici giorni all’importante ricorrenza che coinvolgerà migliaia di figli spirituali della mistica sparsi in ogni parte del mondo. Ogni anno, il primo novembre, la tomba della serva di Dio diventa luogo di preghiera e di riconciliazione. Mamma Natuzza, per la sua profonda spiritualità, ci aiuta non solo a riconciliarci, ma la sua figura spirituale può essere di ispirazione per trovare la pace interiore e rafforzare il legame con Dio, che può portare alla riconciliazione. I suoi figli spirituali credono che lei possa intercedere presso il Signore, suggerendo di chiederle di pregare per il conforto, la pace e la serenità, e che la sua vita sia un esempio di come trasformare la sofferenza in offerta e la fede in accoglienza.
Fedeli pronti ad invadere Paravati
I fedeli si rivolgono a lei in preghiera per chiedere intercessione, confidando che possa portare la loro richiesta a Dio e alla Madonna per ottenere la guarigione del corpo e dello spirito, la pace e la serenità. Il suo esempio di vita, basato sull’accoglienza, l’umiltà e l’amore silenzioso, può insegnare a confidare in Dio e a servire gli altri con cuore puro, valori che sono fondamentali per la riconciliazione.
Nonostante la sua vita sia stata segnata da sofferenze e incomprensioni, Natuzza ha vissuto intensamente la sua fede, offrendo conforto alle persone che si rivolgevano a lei. Si crede che la sua figura possa ancora oggi portare conforto spirituale.
Processo di beatificazione in corso
La Chiesa cattolica ha avviato il processo di beatificazione per Natuzza Evolo, proclamandola “Serva di Dio”, il che indica un percorso ufficiale di riconoscimento della sua santità.
L’approccio migliore è sempre quello di cercare la riconciliazione attraverso la preghiera personale, la riflessione e l’accettazione del perdono, cercando di seguire i principi di umiltà, accoglienza e amore che la figura di Natuzza Evolo rappresenta. Prepariamoci a celebrare l’anniversario della morte della mistica con le stimmate coltivando la mitezza di cuore, la misericordia, il perdono e l’accoglienza. Solo in questo modo potremo aprire il cuore della serva di Dio e conquistare la sua attenzione. Passiamo attraverso il suo cuore per posarci sereni tra le braccia della Vergine Maria.


