7 Gennaio 2026
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Gas, bollette in calo: inverno più leggero ma gli italiani rischiano di perdere i veri risparmi

Mercati in discesa e tariffe più basse, ma la mancata scelta del fornitore giusto può annullare il vantaggio. L’avvertimento di Assium: “Serve più attenzione”

L’inverno si profila meno “bollente” sul fronte delle bollette del gas, grazie alla evidente riduzione delle quotazioni internazionali e alla tendenza al ribasso delle tariffe nel mercato libero. Lo segnala Assium, l’associazione italiana degli Utility Manager, ricordando che dal 1° dicembre è completo il calendario di accensione dei riscaldamenti. I comuni delle zone climatiche A e B, tra cui Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa, Trapani, Lampedusa, Porto Empedocle e Linosa, possono quindi avviare l’accensione dei termosifoni.

Tariffe più basse: calo dei costi per famiglie e consumatori

Esaminando le migliori offerte energetiche pubblicate sul portale gestito da Arera e Acquirente Unico, Assium segnala un risparmio concreto rispetto allo scorso inverno.
Per i contratti a prezzo fisso, la bolletta media annuale si attesta intorno ai 1.528 euro per una famiglia con consumi di 1.400 metri cubi, contro i 1.765 euro dell’inverno precedente, con un taglio del 13,4%, equivalente a 237 euro in meno. Anche le offerte a prezzo variabile risultano più convenienti: la spesa media è di circa 1.498 euro, rispetto ai precedenti 1.852 euro, con una riduzione del 19,1%, pari a 354 euro di risparmio potenziale.

Alla base di questo miglioramento c’è la forte discesa dei prezzi del gas sui mercati internazionali. Sul TTF di Amsterdam il valore è sceso sotto i 30 €/MWh, segnando un –25% rispetto alle quotazioni medie di novembre 2024. Sul PSV italiano, il calo raggiunge il –32,8%, con un passaggio da 0,482 €/Smc a 0,324 €/Smc.

“Primo inverno senza caro-bollette”, ma il rischio è non accorgersene

Il presidente di Assium, Federico Bevilacqua, sottolinea come questo potrebbe essere il primo inverno senza caro-bollette, con tariffe in calo nonostante l’aumento fisiologico dei consumi e con prezzi del gas lontani dai record degli scorsi anni. Resta però un nodo critico: molte famiglie non sfruttano le offerte migliori. Molti utenti infatti non cambiano fornitore, anche quando potrebbero risparmiare, oppure cambiano senza conoscere bene le condizioni contrattuali, finendo per sottoscrivere proposte svantaggiose.

La scelta del fornitore conta: ora è il momento di verificare

Con l’arrivo dell’inverno e il conseguente aumento dei consumi, Assium invita le famiglie a controllare le condizioni della propria fornitura, valutare la possibilità di rinegoziarle o, se necessario, procedere a un cambio di gestore. Bevilacqua suggerisce di affidarsi a figure qualificate, come un utility manager, capaci di verificare la convenienza reale delle offerte e di guidare i consumatori verso decisioni più consapevoli e realmente vantaggiose.

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