7 Gennaio 2026
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Calabria

Rifiuti zero: nuovi progetti green per i Comuni calabresi. Montuoro annuncia la proroga

Con la proroga al 15 gennaio 2026, i Comuni calabresi hanno più tempo per presentare progetti che puntano a ridurre i rifiuti urbani, potenziare il riuso dei materiali e catturare i rifiuti galleggianti

La scadenza per i Comuni calabresi interessati a partecipare all’Avviso pubblico per la prevenzione e riduzione dei rifiuti è stata prorogata al 15 gennaio 2026. Il bando, finanziato con oltre 11 milioni di euro di risorse del PNR Calabria Fesr Fse+ 2021/2027 – Azione 2.6.1, punta alla realizzazione di progetti di economia circolare, alla riduzione della produzione dei rifiuti, alla lotta allo spreco alimentare, alla prevenzione della dispersione dei rifiuti nell’ambiente e alla tutela dei corsi d’acqua e del mare.

In precedenza, il termine per la presentazione delle domande era fissato all’1 dicembre 2025. L’assessore regionale all’Ambiente, Mario Montuoro, ha spiegato che la proroga “intende garantire una più ampia partecipazione e consentire agli Enti locali di sviluppare al meglio le proprie proposte progettuali”.

Obiettivi ambientali e sociali dell’iniziativa

Montuoro sottolinea che il bando unisce la tutela ambientale e il risparmio delle risorse naturali a una finalità sociale, a sostegno delle fasce più deboli della popolazione.

“La Regione Calabria – ha aggiunto Montuoro – sta offrendo alle comunità calabresi l’opportunità di finanziare servizi innovativi, grazie a risorse comunitarie, mettendo al centro i cittadini e i loro bisogni. La proroga è stata concepita, su determinazione del presidente Roberto Occhiuto e mia, per garantire una partecipazione più ampia e consentire ai Comuni di sviluppare al meglio le proprie proposte progettuali”.

Tipologie di progetti finanziabili

I progetti ammessi a finanziamento sono orientati all’economia circolare e perseguono diverse finalità strategiche. Tra queste, particolare rilevanza hanno gli hub e empori solidali, infrastrutture dedicate alla lotta allo spreco alimentare, progettate per ridurre lo spreco di cibo e sostenere le comunità più vulnerabili. Fondamentali sono anche i centri del riuso, strutture pensate per prevenire la produzione di rifiuti urbani promuovendo il riuso di materiali e beni.

Un altro ambito riguarda la riduzione dei rifiuti plastici, attraverso l’acquisto di attrezzature destinate a limitare la produzione di rifiuti negli spazi pubblici e negli edifici comunali, come mense scolastiche, piscine, musei, biblioteche, teatri, centri sportivi e uffici comunali. Infine, grande attenzione è riservata ai sistemi di raccolta dei rifiuti nei corsi d’acqua, infrastrutture che permettono di catturare i rifiuti galleggianti e contrastare il littering, prevenendo l’accumulo di plastica e microplastiche in fiumi e mare.

Invito alla partecipazione

Montuoro ha concluso invitando i Comuni a cogliere questa opportunità, sottolineando l’importanza della collaborazione istituzionale e dell’attenzione ai bisogni dei cittadini. “La proroga rappresenta una grande utilità per le comunità calabresi, permettendo di creare nuovi servizi innovativi a sostegno dell’economia circolare e delle fasce più deboli della popolazione”, ha ribadito l’assessore.

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