Il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro interviene sul tema della sicurezza in Calabria, respingendo le critiche del senatore Pd Irto sull’assalto al portavalori sull’A2 e sottolineando i risultati raggiunti dal governo Meloni in materia di rinforzo degli organici e investimenti sul territorio.
Critiche al centrosinistra
“Da qualche settimana il Partito Democratico sembra aver improvvisamente riscoperto il tema della sicurezza, dopo anni in cui i governi di centrosinistra lo hanno relegato in fondo all’agenda politica”, afferma Ferro.
Secondo il sottosegretario, “sono proprio i governi sostenuti dal Pd ad aver ridotto i presìdi di polizia, mantenuto per anni il blocco del turnover e lasciato le Forze dell’ordine in una situazione di pesante carenza di organici. È da quelle scelte che derivano molte delle criticità che oggi stiamo faticosamente recuperando”.
Il rafforzamento degli organici e degli stipendi
Ferro evidenzia i risultati del governo attuale: “Grazie anche all’impegno del Ministero dell’Interno guidato dal ministro Piantedosi, dall’inizio della legislatura abbiamo realizzato oltre 37.400 nuove assunzioni tra Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, con 4.000 unità in più rispetto al turnover. Entro il 2027 ne arriveranno altre 30.000″.
“Dopo decenni di tagli, abbiamo riportato a crescere gli organici come non accadeva da molto tempo. Non solo: questo è il primo esecutivo che ha già sottoscritto un nuovo contratto delle Forze di polizia e che ha stanziato in bilancio le risorse per il triennio successivo, un risultato storico che riguarda direttamente il benessere del personale e il rafforzamento degli stipendi”, aggiunge Ferro.
Investimenti sul territorio e contrasto alla criminalità organizzata
Il sottosegretario spiega anche gli interventi sul piano territoriale: “Come Viminale abbiamo investito milioni di euro per videosorveglianza, sicurezza dei centri urbani e delle aree industriali, e riqualificazione delle zone più degradate”.
Riguardo all’assalto al portavalori sull’A2, Ferro precisa: “Si tratta di azioni pianificate da bande criminali che si muovono tra diverse regioni. È evidente che neanche mettendo un poliziotto a ogni angolo di strada si potrebbero prevenire episodi criminali così organizzati e violenti”.
“Quando nel 2016 ci fu a Catanzaro l’assalto al caveau della Sicurtransport, che fruttò un bottino da oltre 8 milioni di euro, nessuno accusò l’allora governo Renzi di carenze sulla sicurezza in Calabria”, conclude Ferro.
Impegno continuo dello Stato
Il sottosegretario assicura che il Ministero dell’Interno continuerà a lavorare “con serietà e impegno per assicurare alla Calabria quella presenza dello Stato che per decenni è stata trascurata dai governi di centrosinistra”.



