La giornata odierna è dominata da un unico protagonista: l’accordo commerciale tra Stati Uniti e Unione Europea, che fissa dazi al 15% sulle esportazioni europee ed espone Bruxelles a massicci acquisti di energia e armamenti americani. Trump lo definisce “un successo storico”, von der Leyen parla di “stabilità e chiarezza”, mentre in Italia il governo esulta e le opposizioni parlano di sottomissione. Intanto, a Gaza si continua a morire, nonostante la proclamazione di una tregua tattica. In Italia, la cronaca registra nuove tragedie sulle strade e il dibattito politico si infiamma sulla separazione delle carriere dei magistrati. E in Calabria, mentre i roghi devastano Villasimius, la Gazzetta del Sud racconta l’ordinanza shock del sindaco di Praia a Mare: coprifuoco notturno per i minori di 14 anni.
Corriere della Sera
L’intesa Trump-von der Leyen: “Meglio della guerra commerciale”
Il Corriere dedica l’apertura all’incontro tra Trump e Ursula von der Leyen nel resort scozzese di Turnberry. L’accordo scongiura dazi al 30% e si ferma al 15% su auto, farmaci e microchip, ma resta l’incognita sull’agroalimentare. Trump ottiene ciò che voleva: più export Usa e 750 miliardi di dollari in acquisti europei di energia e armamenti. Von der Leyen sottolinea la “stabilità” garantita, ma l’accordo è “figlio di una resa”. Meloni applaude ma chiede misure compensative per i settori italiani colpiti.
Repubblica
“Una disfatta annunciata”: opposizioni all’attacco sul patto commerciale
Toni più critici su Repubblica, dove l’accordo è visto come “il prezzo della sopravvivenza economica”. Gli Stati Uniti ottengono vantaggi netti: energia, farmaci e armi, mentre l’Europa si piega per evitare il peggio. Le opposizioni italiane parlano di “umiliazione strategica”. L’altro tema forte è la riforma della giustizia, con la separazione delle carriere che divide il Paese e solleva dubbi tra i magistrati. Ampio spazio anche all’emergenza a Gaza, dove continuano le morti civili malgrado i corridoi umanitari.
La Stampa
Europa più debole: “Accordo pessimo, ma inevitabile”
La Stampa rincara la dose: quello con Trump è un patto imposto “dall’egemone” americano. Il giornale denuncia la debolezza della Commissione europea e la perdita di centralità industriale dell’UE. L’Italia – si stima – perderà circa mezzo punto di PIL, con danni per l’agroalimentare. E mentre a Gaza si paracadutano viveri tra le macerie, le cronache raccontano la morte assurda dei designer della Barbie, travolti contromano sulla A4.
Il Sole 24 Ore
Focus fiscale e giustizia algoritmica: le altre riforme che contano
Il Sole si sofferma più sugli impatti macroeconomici e sulle riforme interne italiane. Viene illustrata la nuova IVA al 5% per il mercato dell’arte, le agevolazioni fiscali per le attività agricole e il tema della giustizia automatizzata con IA. Tra i dati allarmanti: permessi edilizi in calo del 20% e affitti in crescita dell’8% nel primo trimestre. Intanto, si conferma il crollo delle borse di studio nelle lauree STEM, con gravi disparità regionali.
Il Fatto Quotidiano
Israele sotto accusa, l’Ue taglia aiuti a Zelensky
Il Fatto mantiene il suo taglio critico: denuncia la “retorica occidentale” e descrive Gaza come un genocidio in diretta. Forte la condanna anche dell’inazione europea. Intanto, l’Unione Europea taglia 1,5 miliardi a Zelensky, ufficialmente per mancati risultati in ambito anti-corruzione. Nelle pagine interne, spazio all’intervista ad Adriano Zampini, che dichiara: “Oggi le tangenti non sono i soldi, ma il potere”.
La Verità
Scandalo Olimpiadi Milano e “Sistema Ricci” nelle Marche
Il quotidiano di Belpietro riporta un’esclusiva su pressioni per gli appalti delle Olimpiadi a Milano, con l’assessore Tancredi coinvolto. E scoppia il caso “Sistema Ricci” a Pesaro, che avrebbe coinvolto anche i 5 Stelle. Sul piano internazionale, La Verità denuncia la “resa dell’Europa”, con dazi accettati e 600 miliardi in investimenti obbligati. La copertura è tutta orientata a criticare il ruolo delle istituzioni Ue e Pd.
Il Giornale
“Tregua fragile”: ma è l’unica via per salvare l’Occidente
Il Giornale adotta un taglio geopolitico e definisce l’intesa sui dazi “una tregua, non una pace”. La posta in gioco è la tenuta strategica del blocco transatlantico, in bilico tra l’ambiguità verso la Cina e l’asse Putin–Trump. La testata sottolinea che l’Italia sarà tra i Paesi più penalizzati, specialmente nella meccanica e nel food. Spazio anche a un’analisi ironica sullo “strano caso” dei tifosi esclusi dal secondo anello di San Siro.
Focus Calabria – Gazzetta del Sud
La Gazzetta del Sud racconta una domenica di sangue sulle strade: un padre e la figlia di 8 anni muoiono in un incidente a Catanzaro, mentre sulla Statale 106 tre feriti in uno scontro frontale. Intanto, continua l’emergenza incendi e l’ombra dello smaltimento illegale di rifiuti tossici aleggia sul territorio. Spazio anche agli scavi archeologici a Kaulon, con nuovi importanti reperti, e al caso di Praia a Mare dove il sindaco ha vietato la circolazione notturna ai minori non accompagnati.
Focus del Giorno – Il vero costo dell’accordo USA-UE
Dietro l’apparente successo diplomatico, l’intesa tra Trump e von der Leyen ha un sapore amaro per l’Europa. Dazi fissi al 15% su settori chiave, obbligo di acquisti energetici e militari per centinaia di miliardi, rischio recessione per l’agroalimentare italiano, e dipendenza strategica dagli USA. Un patto firmato per evitare il peggio, ma che certifica la perdita di autonomia dell’Unione, mentre la crisi climatica, energetica e sociale resta sullo sfondo.
Notizia Extra – Gaza: tregua illusoria, 38 morti in un giorno
Mentre la propaganda parla di corridoi umanitari, a Gaza si continua a morire. Israele apre parzialmente i valichi, con aiuti lanciati dall’alto e camion da Rafah, ma i raid non si fermano. In sole 24 ore, 38 morti civili. L’Europa osserva, l’ONU tace, e la tragedia umanitaria assume contorni sempre più genocidari, come denunciano numerosi osservatori e analisti, inclusi ex ambasciatori e attivisti espulsi da Israele.



